Il mistero della preghiera può essere celebrato in qualsiasi luogo e in ogni tempo. Se limiti la preghiera a delle vie e momenti precisi, a dei luoghi stabiliti, il tempo che rimane verrà perduto in vane occupazioni.

La preghiera può essere definita la perenne dimora della mente in Dio; la sua opera specifica consiste nell’indirizzare l’anima verso le cose divine; la sua meta è l’adesione dell’intelletto al mistero di Dio in modo da fondersi con Lui.

(S. Niceta di Stethatos – Filocalìa)

La perenne dimora della mente in Dio ultima modifica: 2016-07-11T17:11:04+00:00 da Alberto Nicelli (Modesto)