Il Salvatore incominciò la redenzione col digiuno. Similmente tutti quelli che lo seguono pongono su questo fondamento il principio della loro pugna; il digiuno è l’armatura allestita da Dio. Chi lo trascura non eviterà la sconfitta.

Se Colui che fece la Legge digiunò, chi è sottoposto alla Legge potrà esimersi dal digiunare ? Per questo la stirpe umana non conobbe vittoria prima del digiuno e lo spirito del male non fu mai sopraffatto dalla nostra natura; fu l’arma del digiuno a privare Satana di ogni vigore fin da principio.

Il Signore Gesù fu il condottiero e il primo esempio di questa vittoria, che pose la prima corona di vittoria sopra il capo del genere umano. Lo spirito del male, quando vede che uno di noi possiede tale arma, subito è preso da spavento e ricorda come il Salvatore lo sconfisse nel deserto, e la sua forza si consuma su quest’armatura dataci dal nostro condottiero.

Chi veste l’armatura del digiuno è sempre acceso di zelo. Mediante il digiuno l’uomo rimane saldo, senza tentennamenti di mente, durante l’assalto delle violente passioni.

[S. Isacco di Ninive – Ammaestramenti spirituali. Nell’immagine: “Cristo nel deserto”, Olio su tela di Ivan Nikolaevich Kramskoy (1837, Ostrogoshsk -1887, St. Petersburg) – The Tretyakov Gallery, Mosca ]

L’armatura del digiuno ultima modifica: 2016-07-10T23:07:02+00:00 da Alberto Nicelli (Modesto)