Santi Page 2 of 7

Quando, nel pregare, nessuna esitazione ci ha ostacolato e neppure ci ha distolto, con qualche diffidenza, dalla fiducia posta nella nostra orazione, ma, al contrario, per come si è svolta, abbiamo avuto la sensazione d’aver ottenuto quanto chiedevamo, allora non dobbiamo avere dubbi che le nostre orazioni siano arrivate fino a Dio. Infatti, tanto ognuno meriterà di essere esaudito e di ottenere, quanto avrà creduto d’essere tenuto presente da Dio e avrà creduto che Dio possa concedere. Di fatto, è irreversibile questa sentenza di Nostro Signore: “Tutto quello che voi domandate nella preghiera, abbiate fede di ottenerlo, e vi sarà accordato”.

S. Giovanni Cassiano ( 360 ca. – 435), Conferenze ai monaci (IX –  L’orazione)

“Quando il piatto della minestra scotta, la mosca non si avvicina, ma quando si raffredda, la mosca viene e ci si posa. Allo stesso modo, al cristiano che brucia col fuoco dello Spirito Santo, non si avvicina il diavolo.”

(Citazione di un Santo Padre ortodosso, non meglio identificato, riportata in http://ortodox.md/cand-unde-cat-si-cum-sa-ne-rugam/)

II sole, tramontando, cede il posto alla notte; cioè quando Cristo si ritira dall’anima, questa resta avvolta dalla tenebra delle passioni e le fiere della mente cominciano a dilaniarla. Ma non appena si è levato il sole, le fiere si nascondono nelle loro spelonche. Parimenti, quando Cristo ricomincia a splendere sulla rocca della mente in orazione, ogni sollecitudine mondana si dilegua e la mente riprende la sua opera, cioè l’apprendimento delle cose divine fino alla sera.

S. Teolepto, metropolita di Filadelfia (Filocalìa)

Grande e fruttuoso albero è il monachesimo, la sua radice sprofonda nella rinuncia a tutte le cose mondane; i suoi rami: l’assenza di legami passionali nell’anima, e di ogni connessione con ciò che è stato abbandonato; i suoi frutti: il tesoro delle virtù, l’amore animato da Dio, la gioia che accompagna la virtù e l’amore. L’Apostolo dice: “Il frutto dello Spirito è l’amore, la gioia, la pace“.

S. Teolepto, metropolita di Filadelfia (Filocalìa)

Dio si fa conoscere solo nello Spirito Santo, e colui il quale, a causa della sua superbia, tenta di conoscere il Creatore con la sua sola mente, è cieco e sordo.

S. Silvano del Monte Athos  (1866 – 1938)

“La nostra fede non si appoggia su parole di saggezza terrena, ma sulla manifestazione della potenza dello Spirito.”

S. Serafim di Sarov (1759 – 1833) – Colloquio con Motovilov

La mia anima ha sete del Signore e con lacrime io Lo cerco. Come potrei non cercarti? Tu per primo mi hai trovato e hai concesso che io gustassi la dolcezza dello Spirito santo e la mia anima Ti ha amato sino alla fine.

S. Silvano del Monte Athos  (1866 – 1938)

Carissimi, notiamo come il Signore ci mostri di continuo la futura resurrezione di cui ci diede come primizia il Signore Gesù Cristo risuscitandolo dai morti. Osserviamo, carissimi, la resurrezione che avviene di volta in volta. Il giorno e la notte ci mostrano la resurrezione; cessa la notte e sorge il giorno; se ne va il giorno e sopraggiunge la notte. Prendiamo i frutti. In che modo e in qual parte germoglia il seme? Uscì il seminatore e gettò nella terra i semi; secchi e nudi caduti nella terra si dissolvono. Poi la grandezza della provvidenza del Signore li fa rinascere, e da uno solo crescono molti e portano frutto.

San Clemente (prima Lettera ai Corinti – XXIV, 1-5)

“Colui che cerca miracoli per credere in Dio e amarLo non ha nobiltà. Dio se vuole puo in pochi secondi con un gesto visibile a tutti rendere tutti credenti. Non lo fa perchè così la libera volontà dell’uomo sarebbe violentata e l’uomo crederà in Dio non  per ardore e benevolenza della sua bontà ma per la Sua forza soprannaturale.

Davanti a Dio ecco cosa ha prezzo: quando l’uomo Lo ama per la sua bontà. Il nostro Cristo per amore è diventato Uomo, è stato deriso, sputato, frustato, denudato e crocefisso, versando il Proprio sangue. Con tutto questo ci mostra che effettivamente lui è Amore. E poichè Dio è Amore, solo con questo dobbiamo essere motivati all’amore per Lui e alla fede che Lui è il nostro Dio poichè Buono, fuori da Lui altro non conosciamo. Se una persona vedendo tal gran sacrificio di Cristo per noi ed il suo amore non crede che Lui è il nostro Dio ma per aver fede pretende miracoli quella persona non riuscità mai ad amare o credere veramente.”

Paisios del Monte Athos

«Ho perso un bel po’ di tempo nell’andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.»

San Basilio Magno (329 – 378)