Anonimo

“Quando il piatto della minestra scotta, la mosca non si avvicina, ma quando si raffredda, la mosca viene e ci si posa. Allo stesso modo, al cristiano che brucia col fuoco dello Spirito Santo, non si avvicina il diavolo.”

(Citazione di un Santo Padre ortodosso, non meglio identificato, riportata in http://ortodox.md/cand-unde-cat-si-cum-sa-ne-rugam/)

Per strada un uomo vede un bambino svestito. Questo voleva mangiare e tremava dal freddo. L’uomo si è scoinvolto e si è rivolto a Dio:
-Perchè permetti questo? Perchè non fai nulla? In risposta sente:
-Qualcosa ho fatto: ho mandato te..

La Liturgia è come il cibo che il bambino assume quando sta nel ventre della madre (la Chiesa): il fatto ch’egli stia apparentemente inoperoso non significa ch’egli non cresca. Come il bambino nel ventre materno, così è il cristiano. Il fedele che partecipa alla preghiera della Chiesa non lo fa per concentrarsi intellettualmente su un insegnamento codificato, ma per impregnarsi della bellezza della Liturgia, immergersi nella sua atmosfera, nutrire la sua anima, il cuore e lo spirito.

(da Rinascimento Sacro.blogspot.it )