Antonio Abate

Se persisti nella vigilanza del tuo fisico e nella ricerca della conoscenza di Dio, e se cerchi di non soddisfare le tue bramosie, vedrai la tua mente volgersi verso ciò che è bene. Ma se, affetto dall’ignoranza delle realtà divine, trovi diletto nel saziare le tue voglie, farai la fine dell’animale privo di parola, dimentico del giudizio che dopo la morte ti aspetta.

(S. Antonio Abate – Filocalìa – Nell’immagine: dettaglio del trittico “Il Giudizio Finale”, di Hieronymus Bosch – Academy of Fine Arts in Vienna, Austria)

Non parlare con chiunque della religiosità e della vita conforme a verità. Non dico ciò per gelosia, ma perché‚ agli occhi dello stolto appariresti ridicolo. Esiste concordanza tra le cose simili, pochi sono quelli che possono ascoltare tali cose, forse è più giusto dire che sono rari. Meglio è non parlare, Dio non domanda che si parli per giungere alla salvezza.

(S. Antonio Abate – Filocalìa)

Durante la tentazione non uscire dalla tua cella, inventando speciosi pretesti. Rimani in essa e sopporta affrontando coraggiosamente gli assalitori, in particolar modo il demone dello scoramento, il più gravoso di tutti, ma che, in compenso, più di ogni altro rende l’anima esperta. Se fuggi od eviti la battaglia, rimarrai immaturo, pavido e sempre pronto alla fuga.

(S. Antonio Abate – Filocalìa – Nell’immagine: dettaglio del Trittico della tentazione di S. Antoniodi Hieronymus Bosch – Museo Nacional de Arte Antiga, Lisbona)