Doroteo di Gaza

La Quaresima, come osserva Doroteo di Gaza , simboleggia pure una “decima” del tempo nella vita dei fedeli. Le sette settimane di questo periodo, ad esclusione dei sabati e delle domeniche, formano un lasso di tempo dedicato al digiuno che corrisponde alla decima parte dei giorni dell’anno.
Così, mentre i figli d’Israele offrivano a Dio la decima parte dei loro prodotti per ottenere la benedizione di tutte le loro imprese, i cristiani offrono la decima parte del loro tempo per ottenere la benedizione delle loro imprese e la misericordia di Dio per tutto l’anno.
Tratto da:  Il tempo liturgico –  di  Georghios Mantzaridis (in “Il tempo di Dio”, Asterios Editore)  

Chi accende un fuoco, dapprima ha solo un carboncino, che è la parola del fratello che lo ha rattristato; ecco, è appena un carboncino: che è mai la parola del tuo fratello? Se la sopporti, spegni il carbone. Se invece continui a pensare: ” Perché me lo ha detto? Posso ben rispondergli! Se non avesse voluto affliggermi non l’avrebbe detto. Vedrai! Anch’io posso affliggerlo“, ecco, hai messo un po’ di legnetti o simile materiale, come chi accende il fuoco, e hai fatto fumo, che è il turbamento. Il turbamento è questo sommovimento e scontro di pensieri, che risveglia e rende aggressivo il cuore. Aggressività è l’impulso a rendere il contraccambio a chi ci ha rattristato (…)  Per lo scontro stesso, diciamo così, e la collisione dei pensieri, il cuore si logora e si surriscalda, e allora divampa la collera. (…) Vedete come da una sola parola si arriva ad una male così grande? (…) Per questo vi dico sempre: quando le passioni sono giovani, tagliatele via prima che s’irrobustiscano a vostro discapito e dobbiate poi penare.

Doroteo di Gaza – Insegnamenti spirituali – Ed. Città Nuova.

Come gli alberi, quando portano molto frutto, i frutti stessi piegano in giù i rami e li tirano in basso, mentre il ramo che non porta frutto si leva verso l’alto e si erge ritto, non portando frutto […] così è anche l’anima: quando si umilia, allora porta frutto, e quanto frutto fa, tanto più si umilia.

Doroteo di Gaza – Insegnamenti spirituali – Ed. Città Nuova.

Non siate permalosi, perché quando uno di voi ascolta una parola dal proprio fratello non se la prenda subito a male o risponda male anche lui o rimanga afflitto contro di lui. Queste non sono cose da gente che lotta, non sono cose da gente che vuole salvarsi. Cercate di acquistare il timor di Dio , ma insieme al rispetto (…), ciascuno si umili davanti a Dio e davanti al suo fratello e recida via per lui la sua volontà.

Doroteo di Gaza – Insegnamenti spirituali – Ed. Città Nuova.

Immaginate che il mondo sia un cerchio, che al centro sia Dio, e che i raggi siano le differenti maniere di vivere degli uomini. Quando coloro che, desiderando avvicinarsi a Dio, camminano verso il centro del cerchio, essi si avvicinano anche gli uni agli altri oltre che verso Dio. Più si avvicinano a Dio, più si avvicinano gli uni agli altri. E più si avvicinano gli uni agli altri, più si avvicinano a Dio.

Doroteo di Gaza – Insegnamenti spirituali – Ed. Città Nuova.

Credi che tutto quel che ci succede fino ai minimi dettagli accade per provvidenza Divina e allora senza imbarazzo sopporterai tutto quel che ti viene addosso.
Doroteo di Gaza

Quando il diavolo vede che Dio si china su un uomo per fargli misericordia, per dargli sollievo dalle passioni sia tramite la sua parola, sia tramite uno dei suoi servi, lo opprime ancor di più sotto il peso della passione e lo assale con maggior forza.

* s. Doroteo di Gaza (monaco ortodosso-antiocheno – vissuto nel VI° sec.)

Non giudicare il prossimo: ti è noto il suo peccato ma non il suo pentimento.

Doroteo di Gaza