George Metallinos

La fede cristiana non è l’astratta contemplazione di verità metafisiche ma, piuttosto, l’esperienza della Superessenziale Trinità […]

Nell’Ortodossia, l’autorità è fondata dall’esperienza, l’esperienza della partecipazione con l’Increato (nel senso espresso dai termini “theosis” e “divinizzazione”), non è basata solo nei testi o nelle Sacre Scritture.

La Tradizione della Chiesa non è conservata nei libri ma nel vissuto delle persone. I testi aiutano, ma non sono i portatori della Santa Tradizione. La Tradizione è conservata dai Santi. Gli esseri umani sono i trasmettitori del Vangelo.

Porre i testi al di sopra dell’esperienza dell’Increato (il che segnala la trasformazione della fede in “religione”) significa ideologizzarne il contenuto e, di fatto, farne un idolo […] attribuire al testo un’autorità assoluta (ecco il fondamentalismo) con tutte le conseguenze facilmente comprensibili […]

Il Cristianesimo, nella sua autenticità, trascende la religione, ovvero trascende una concezione di Chiesa concepita soltanto come un’istituzione di regole e di doveri.

L’Ortodossia non può essere concepita come l’adozione di alcuni principi o verità imposte da un’autorità superiore. Questa è la concezione eterodossa della dottrina (principi assoluti e verità imposte). Concetti e significati nell’Ortodossia sono esaminati attraverso la loro verifica empirica. Lo stile dialettico-intellettuale di pensare la teologia, come pure la dogmatizzazione, sono alieni all’autentica Tradizione Ortodossa.

(estratto da: Fede e Scienza nella Gnoseologia e Metodologia Ortodossa, di P.  George Metallinos – pubblicato integralmente sul sito web: Tradizione Cristiana, Vita e Ascesi in Cristo)

La differenza tra l’Ortodossia e i sistemi secolari [laici e religiosi] sta nel fatto che tali sistemi cercano di creare una società. Noi, invece, lottiamo per inserire noi stessi nel corpo di Cristo e, in Cristo, nella Trinità, realtà che, per propria natura, non ha classe sociale (Gal 3,28) […]

Lo scopo dell’Ortodossia non è di essere una comunità religiosa per dei servizi caritatevoli, neppure un’organizzazione umana che lotta solo per la pace sulla terra e la coesistenza fra le nazioni. Lo scopo dell’Ortodossia è, soprattutto, di essere il Corpo di Cristo, un laboratorio per la salvezza e l’esistenza che guarisce l’umanità, presupposto basilare per la formazione nell’uomo dell’autentica comunione tra lui, Dio e il mondo.

(P. George Metallinos – http://www.romanity.org/mir/me03en.htm)

La Risurrezione di Cristo è l’evento più significativo della storia. E l’evento che differenzia il cristianesimo da ogni altra religione. Altre religioni hanno i leader mortali, mentre il Capo della Chiesa è il Cristo Risorto. “Risurrezione di Cristo” implica la deificazione e la risurrezione della natura umana […]

Il “Cristo” distorto che si trova nella eresie o il Cristo “relativizzato” che si trova nel sincretismo religioso della pan-religione New Age  costituiscono un rifiuto del reale di Cristo, così come la salvezza offerta da Lui. Il Cristo dei nostri Santi è anche il Cristo della storia, ed Egli esclude ogni possibilità di confondere Lui con tutti gli altri sostituti redentori inventati per ingannare le masse.

(P.  George Metallinos – Athens University School of Theology)