Sapienza

Dal Signore vi fu dato il potere e l’autorità dall’Altissimo;
Egli esaminerà le vostre opere e scruterà i vostri propositi:
pur essendo ministri del Suo regno, non avete governato rettamente,
né avete osservato la legge,
né vi siete comportati secondo il volere di Dio.
Terribile e veloce Egli piomberà su di voi,
poiché il giudizio è severo contro coloro che stanno in alto.
Gli ultimi infatti meritano misericordia,
ma i potenti saranno vagliati con rigore.
Il Signore dell’universo non guarderà in faccia a nessuno,
non avrà riguardi per la grandezza,
perché Egli ha creato il piccolo e il grande
e a tutti provvede in egual modo.
Ma sui dominatori incombe un’indagine inflessibile.

Sapienza (6, 3-8)

Sì, Dio ha creato l’uomo per l’immortalità; lo fece a immagine della propria natura. Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.

(Sapienza 2, 23–24)

Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio, nessun tormento li toccherà.
Agli occhi degli stolti parve che morissero, la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace.

(Sapienza 3, 1–3)