Siracide

Di tre cose si compiace l’anima mia, ed esse sono gradite al Signore e agli uomini: concordia di fratelli, amicizia tra vicini, moglie e marito che vivono in piena armonia.

Siracide (25, 1)

(…) Chi onora il padre espia i peccati,
chi onora sua madre è come chi accumula tesori.
Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.
Chi teme il Signore, onora il padre
e serve come padroni i suoi genitori.
Con le azioni e con le parole onora tuo padre,
perché scenda su di te la sua benedizione,
poiché la benedizione del padre consolida le case dei figli,
la maledizione della madre ne scalza le fondamenta.
(…) Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
Sii indulgente, anche se perde il senno,
e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata,
otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa.
Nel giorno della tua tribolazione Dio si ricorderà di te,
come brina al calore si scioglieranno i tuoi peccati.
Chi abbandona il padre è come un bestemmiatore,
chi insulta sua madre è maledetto dal Signore.

Siracide (3, 1-16)

Chi ama il proprio figlio usa spesso la frusta per lui,
per gioire di lui alla fine. (…)
Un cavallo non domato diventa caparbio,
un figlio lasciato a se stesso diventa testardo.
Vezzeggia il figlio ed egli ti riserverà delle sorprese,
scherza con lui, ti procurerà dispiaceri.
Non ridere con lui per non doverti rattristare,
e non debba alla fine digrignare i denti.
Non concedergli libertà in gioventù,
non prendere alla leggera i suoi errori.
Piegagli il collo quando è giovane,
e battigli i fianchi finché è fanciullo,
perché poi intestardito non ti disobbedisca
e tu ne abbia un profondo dolore.
Educa tuo figlio e prenditi cura di lui,
così non dovrai sopportare la sua insolenza.

Siracide (30, 1-13)

Non ti abbandonare alla tua passione,
perché il tuo vigore non venga abbattuto come un toro;
divorerà le tue foglie e tu perderai i tuoi frutti,
e ti ridurrà come un legno secco.
Una passione malvagia rovina chi la possiede
e lo fa oggetto di scherno per i nemici.

Siracide (6, 2-4)

Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
prepàrati alla tentazione.

Abbi un cuore retto e sii costante ,
non ti smarrire nel tempo della prova.
Stai unito a Lui senza separartene,
perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.

Accetta quanto ti capita
e sii paziente nelle vicende dolorose,
perché l’oro si prova con il fuoco
e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.

Nelle malattie e nella povertà confida in Lui.
Affìdati a Lui ed Egli ti aiuterà,
raddrizza le tue vie e spera in Lui.

Siracide (2, 1-6)

Fortunato il marito di una brava moglie,
il numero dei suoi giorni sarà doppio.
Una donna valorosa è la gioia del marito,
egli passerà in pace i suoi anni.
Una brava moglie è davvero una fortuna,
viene assegnata a chi teme il Signore.
Ricco o povero, il suo cuore è contento,
in ogni circostanza il suo volto è gioioso.

Siracide (26, 1-4)