Sole

II sole, tramontando, cede il posto alla notte; cioè quando Cristo si ritira dall’anima, questa resta avvolta dalla tenebra delle passioni e le fiere della mente cominciano a dilaniarla. Ma non appena si è levato il sole, le fiere si nascondono nelle loro spelonche. Parimenti, quando Cristo ricomincia a splendere sulla rocca della mente in orazione, ogni sollecitudine mondana si dilegua e la mente riprende la sua opera, cioè l’apprendimento delle cose divine fino alla sera.

S. Teolepto, metropolita di Filadelfia (Filocalìa)

In che modo possono vederci i santi? Come fanno a conoscere i nostri bisogni, ad ascoltare le nostre preghiere? Facciamo un esempio. Immagina di essere innestato nel sole, unito a lui. Il sole con i suoi raggi illumina tutta la terra, la illumina fin nel più piccolo angolo. In questi raggi, anche tu vedi la terra, ma sei così piccolo in confronto al sole da rappresentare solo un raggio, e c’è un’infinità di raggi.  Assimilato in questo modo al sole, il raggio partecipa intimamente all’illuminazione del mondo intero ad opera del sole. Allo stesso modo l’anima santa, unita a Dio come al sole spirituale, nella luce del sole spirituale che illumina tutto l’universo, conosce tutti gli uomini e i bisogni di quanti pregano.

( San Giovanni di Kronstadt – La mia vita in Cristo )