Teolepto di Filadelfia

II sole, tramontando, cede il posto alla notte; cioè quando Cristo si ritira dall’anima, questa resta avvolta dalla tenebra delle passioni e le fiere della mente cominciano a dilaniarla. Ma non appena si è levato il sole, le fiere si nascondono nelle loro spelonche. Parimenti, quando Cristo ricomincia a splendere sulla rocca della mente in orazione, ogni sollecitudine mondana si dilegua e la mente riprende la sua opera, cioè l’apprendimento delle cose divine fino alla sera.

S. Teolepto, metropolita di Filadelfia (Filocalìa)

Grande e fruttuoso albero è il monachesimo, la sua radice sprofonda nella rinuncia a tutte le cose mondane; i suoi rami: l’assenza di legami passionali nell’anima, e di ogni connessione con ciò che è stato abbandonato; i suoi frutti: il tesoro delle virtù, l’amore animato da Dio, la gioia che accompagna la virtù e l’amore. L’Apostolo dice: “Il frutto dello Spirito è l’amore, la gioia, la pace“.

S. Teolepto, metropolita di Filadelfia (Filocalìa)