La penetrazione della secolarizzazione nella Chiesa è direttamente legata alla perdita del vero obiettivo della Chiesa stessa. Una Chiesa che non s’inspira all’ascesi della persona è una Chiesa che non guarisce l’uomo, ma è interessata ad altre cose; perciò si secolarizza.

C’è una differenza enorme tra Chiesa e religione. La religione parla di un Dio impersonale, che abita nei Cieli e dirige il mondo da lassù. L’uomo, attraverso vari riti, deve placare Dio e stabilire una comunicazione con Lui. Ma la Chiesa è il Corpo di Cristo che ha assunto la natura umana e, in questo modo, esiste una comunione tra l’uomo e Dio nella Persona di Cristo.

La Chiesa ha la vita, ha veramente la vita vera, frutto della comunione tra l’uomo e Dio.

Tale fatto, naturalmente, non può impedire che nella Chiesa vi siano alcuni cristiani che hanno nei riguardi di Dio un sentimento religioso. Questo, comunque, accade nei livelli più bassi della vita spirituale e costituisce un’immaturità spirituale, dove non esiste una definitiva buona volontà e tendenza a maturare spiritualmente per arrivare ad una comunione e unità con Dio.

Attraverso una Chiesa secolarizzata vengono semplicemente soddisfatti i cosiddetti sentimenti religiosi degli uomini, nulla più! Essa viene notata per le sue belle cerimonie, ma trascura tutta la ricchezza neptica (= ascetica) e terapeutica posseduta dalla Chiesa.

La Chiesa secolarizzata è il campo di pensieri umani e idee astratte. La Chiesa reale e vera è come una vera medicina ed una particolare chirurgia. Un chirurgo non può mai impegnare la filosofia e la cultura, non può mai meditare mentre compie un’operazione chirurgica. Davanti a lui c’è un paziente che vuole guarire e cerca la pienezza della salute. Similmente la Chiesa, ha di fronte a sè un paziente; non può mai meditare o filosofare.

Oggi c’è una generale tendenza a vedere una Chiesa secolare come se fosse più utile per le moderne necessità sociali. C’è una crescente tendenza ad adattare i sermoni e l’insegnamento della Chiesa a queste necessità sociali, necessità di una società che funziona in modo antropocentrico perché temiamo un rifiuto da parte della società stessa. I Protestanti e, generalmente, le “Chiese” occidentali, sono cadute in questa tentazione e ciò è avvenuto perché si è creata molta disperazione in coloro che cercano una terapia, in coloro che cercano una vera Chiesa per essere curati.

Una Chiesa che crocifigge invece di essere crocifissa, che ha l’esperienza della gloria mondana invece della gloria della Croce, una Chiesa che cade davanti alle tre tentazioni di Cristo nel deserto invece di contrastarle, è una Chiesa secolarizzata. Una tale Chiesa è destinata ad ospitare una società decaduta e a farla permanere nel suo stato; sparge delusione e disperazione a coloro che cercano qualche cosa di più profondo e di più efficace.

Hierotheos Vescovo-Metropolita ortodosso di Nafpaktos – Lepanto

( da “Cristianesimo ortodosso la retta Fede” – pagina Facebook)

La Chiesa secolarizzata ultima modifica: 2016-09-28T17:47:07+00:00 da Alberto Nicelli (Modesto)