Io ritengo che un legame d’amicizia indissolubile può formarsi soltanto là dove regna un’uguaglianza di virtù.

Fra le diverse specie di amicizia se ne trova una sola che sia indissolubile: quella che non si fonda sul favore derivante da una raccomandazione, o sulla grandezza dei servigi e dei favori ricevuti, né sui contratti, o in una necessità della natura, ma nella somiglianza della virtù. Questa, io dico, è l’amicizia che gli avvenimenti non sciolgono, che le lontananze nel tempo e nello spazio non possono rompere, che neppure la morte riesce ad infrangere. Questo è il vero e indissolubile affetto che cresce col crescere simultaneo delle virtù che ornano i due amici; il nodo di questa amicizia, stretto che sia, non si rompe, né per la diversità dei desideri, né per la lotta delle volontà contrarie… « Il Signore fa abitare nella stessa casa coloro che hanno lo stesso spirito » (Sal 67,7). L’amore dunque può durare ininterrotto soltanto tra coloro che hanno gli stessi propositi, la stessa volontà: fra coloro che vogliono e non vogliono le stesse cose. Se volete anche voi mantenere inviolata la vostra amicizia, sforzatevi di allontanare i vizi, di mortificare la vostra volontà; poi, quando avrete lo stesso ideale, lo stesso proposito, avvererete l’oracolo che riempiva di gioia l’anima del profeta: « Oh! come è bello e giocondo che due fratelli abitino insieme! » (Sal 132,1). E queste parole del salmo — com’è evidente — sono da intendersi in senso spirituale, non locale. Non vale nulla infatti abitare sotto lo stesso tetto, se si è separati dal sistema di vita e dai propositi; mentre per coloro che sono ugualmente fondati nella virtù, la distanza nello spazio non costituisce separazione. Davanti a Dio è l’unità della condotta, non l’unità di luogo, che fa abitare i fratelli nella stessa casa: la pace non può resistere inalterata là dove le volontà sono divergenti.

S. Giuseppe (igumeno ortodosso-egiziano – IV° sec.)

Amicizia indissolubile ultima modifica: 2016-08-05T13:51:55+00:00 da Andrey